La preghiera intercessoria può essere definita come l'amare il nostro prossimo stando in ginocchio.- Charles Brent
La preghiera intercessoria può essere definita come l'amare il nostro prossimo stando in ginocchio.
La vicinanza all'altro - vicinanza sul serio e non finta - fino a sentirlo come qualcuno che mi appartiene - anche il nemico mi appartiene come fratello - supera ogni barriera di nazionalità, di estrazione sociale, di religione..., come ci insegna il buon samaritano della parabola evangelica.
Il Vangelo risponde alle necessità più profonde delle persone, perché tutti siamo stati creati per quello che il Vangelo ci propone: l'amicizia con Gesù e l'amore fraterno.
Sempre nella storia, uno battezza l'altro, l'altro, l'altro... è una catena. Una catena di Grazia. Ma, io non mi posso battezzare da solo: devo chiedere ad un altro il Battesimo. E' un atto di fratellanza.
Nessun uomo può emanciparsi altrimenti che emancipando con lui tutti gli uomini che lo circondano.
Il legame di fraternità che si forma in famiglia tra i figli, se avviene in un clima di educazione all'apertura agli altri, è la grande scuola di libertà e di pace. In famiglia, tra fratelli si impara la convivenza umana, come si deve convivere in società.
Mi fanno schifo le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.
La Chiesa, missionaria per sua natura, ha come prerogativa fondamentale il servizio della carità a tutti. La fraternità e la solidarietà universale sono connaturali alla sua vita e alla sua missione nel mondo e per il mondo.
I cambiamenti fondamentali sono sempre provenuti da persone che prestavano attenzione agli altri.
Cercare di vivere bene non può essere molto diverso da far vivere bene gli altri.
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse; parla con Dio come se gli uomini ti udissero.