Avevamo la sensazione che la vita sarebbe stata una gran cosa.- Charles Bukowski
Avevamo la sensazione che la vita sarebbe stata una gran cosa.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
Un buon poeta non sa mai chi e che cosa è, è a un passo dall'orlo dell'abisso, ma non c'è niente di sacro in quello che fa, è un mestiere. Come lavare i pavimenti di un bar.
Evitare l'inspiegabile è sempre stata una necessità per me.
Quando si è stati poveri per molto tempo si ha un certo rispetto per i soldi. Non si ha la minima voglia di ritrovarsi in bolletta.
Non c'è niente di così noioso come la verità.
Ogni suicidio è diverso, e privato. È l'unico modo per scegliere: perché le cose cruciali della vita, l'amore e la morte, non si scelgono; tu non scegli di nascere, né di amare, né di morire. Il suicidio è l'unico, arrogante modo dato all'uomo per decidere di sé.
Il suicidio fu l'ultima virtù degli antichi. Nel pieno disfacimento d'ogni principio morale e di ogni credenza, essi formarono sotto il nome di stoicismo una filosofia della morte: non sapendo più vivere eroicamente, vollero saper morire da eroi.
Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.
Chissà se non c'è una differenza fra togliersi la vita e darsi una morte?
Il suicidio non è che una scorciatoia.
Il suicidio, per il fatto di essere una scelta radicale, paradossalmente in fondo è più facile: un gesto, e via.
Morire è essere totalmente altri. Per questo il suicidio è vigliaccheria; è offrirci completamente alla vita.
Non sprecate il vostro suicidio: ammazzate prima qualcuno che vi è odioso.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
L'ossessione del suicidio è caratteristica di colui che non può né vivere né morire, e che non distoglie mai l'attenzione da questa duplice impossibilità.