Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.- Michelangelo
Il suicidio è l'estremo tentativo di migliorare la propria vita.
L'amore è l'ala che Dio ha dato all'anima per salire sino a lui.
L'attesa è il futuro che si presenta a mani vuote.
Si affermano mille menzogne sui più celebri pittori, e la prima è il dire che essi sono strani, e che la loro conversazione è dura e insopportabile. E così, non la gente moderata, ma quella stupida, li giudica fantastici e capricciosi.
Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate ma non ci dà il tempo di abbracciarlo.
Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.
Non manca mai a nessuno una buona ragione per uccidersi.
Ricorda, al mondo c'è solo omicidio. Non esiste suicidio.
Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.
Senti, io non mi intendo di suicidi. Quando sono cresciuto, a Brooklyn, mai nessuno si è suicidato. Erano tutti troppo infelici.
La notte porta consiglio. Si suicidò all'alba.
L'istinto di autoconservazione è a volte la molla del suicidio.
Il più bel regalo della vita è la libertà che ci lascia di andarcene a nostro piacere.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Il suicidio è la forma più sincera di autocritica.
- Dottoressa Melfi: È stato un tentativo di suicidio? O forse si è trattato di un gesto simbolico? Un piccolo taglio, si usa dire in ambiente medico.- Tony Soprano: E il grosso taglio qual è? Segarsi la carotide?- Dottoressa Melfi: È un grido d'aiuto comunque.