Non ci sono angeli nelle trincee.- Charles Bukowski
Non ci sono angeli nelle trincee.
Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei.
L'amore va bene per quelli che riescono a sopportare il sovraccarico psichico. È come trasportare sulle spalle un bidone pieno di spazzatura oltre un fiume di piscio in piena.
La tv tiene unite molte più coppie di quanto non facciano i bambini o la chiesa.
Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico, e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo.
L'esistenza era non solo assurda, era un duro lavoro, puramente e semplicemente. Pensate quante volte vi infilate la biancheria intima, in tutta la vita. Era spaventoso, era disgustoso, era stupido.
I veri angeli sono le persone che in certi momenti compaiono all'improvviso a dare luce alla vita.
Un angelo per una donna è sempre più irritante di una bestia!
Il braccio di un angelo non potrà strapparmi alla tomba, ma legioni d'angeli non potranno confinarmici.
Gli angeli ancora risplendono, anche se è caduto quello più splendente.
È possibile che gli angeli non esistano, però ci sono persone che potrebbero essere angeli.
Gli angeli stanno nella casa accanto alla nostra ovunque siamo.