Nulla ha successo quanto l'apparenza del successo.- Christopher Lasch
Nulla ha successo quanto l'apparenza del successo.
La crisi politica del capitalismo riflette la crisi generale della cultura occidentale, che si manifesta in una diffusa sensazione di incapacità a comprendere il corso della storia o a gestirlo secondo una linea razionale.
Nella sua inconsistenza e nella sua banalità, l'individuo che non possiede capacità straordinarie cerca di scaldarsi alla luce riflessa dei suoi idoli.
Ciò che gli osservatori politici interpretano come indifferenza dell'elettorato può rappresentare, al contrario, un salutare scetticismo nei confronti di un sistema politico in cui la menzogna e la frode sono diventate una prassi abituale ed endemica.
Invece di farci guidare dall'esperienza, lasciamo che siano gli esperti a dirci quali siano i nostri bisogni per poi chiederci come mai quei bisogni non ci sembrino mai soddisfatti.
Un'organizzazione adulta è quella in cui le persone hanno le conoscenze, le capacità, il desiderio e l'opportunità di avere successo a livello personale in un modo che porta al successo di tutta l'organizzazione.
Noi dobbiamo essere l'epitome, l'impersonificazione del successo, Dobbiamo radiare successo prima che di ottenerlo. Dobbiamo prima diventare mentalmente, da un punto di vista degli atteggiamenti, le persone che desideriamo essere.
È possibile fallire in tanti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
La nostra missione fu definita un fallimento di grosso successo.
Credi che possa essere fatto. Quando tu credi che qualcosa possa essere fatto, e ci credi davvero, la tua mente troverà i modi per farlo. Credere che c'è una soluzione lastrica il cammino ad una soluzione.
Il successo non viene mai perdonato, viene chiamato fortuna da chi ne è privo.
Per avere successo a questo mondo, devi sembrare stupido ed essere saggio.
Non mettere il successo e la felicità in conto per usufruirne in futuro. Fallo ora.
In affari, la fedeltà è il settanta per cento del successo.
Il successo è per noi la morte dell'intelletto e dell'immaginazione.