In mezzo alle armi, le leggi tacciono.- Marco Tullio Cicerone
In mezzo alle armi, le leggi tacciono.
La vera gloria mette radice, anzi si estende, mentre tutte le false pretese cadono come fiori: una finzione non può durare.
Come il volto è l'immagine dell'anima, gli occhi ne sono gli interpreti.
L'amicizia comporta moltissimi e grandissimi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all'animo di deprimersi e di abbattersi.
Non sono l'acqua e il fuoco, come dicono, a esser utili in tante situazioni, è l'amicizia.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell'errore.
Le pallottole non possono essere chieste indietro. Non potevano non essere inventate. Ma possono essere tolte dai fucili.
In tutta la storia della Galassia non risulta che alcuna civiltà sia mai stata così sciocca da usare le esplosioni nucleari come armi belliche.
I popoli che non amano portare le proprie armi finiscono per portare le armi degli altri.
Perfino la bomba atomica ha un suo lato positivo: quello di farci morire tutti insieme in modo che non resti nessuno a piangere.
Il recente progresso nella scienza applicata alla costruzione degli armamenti è stato un progresso nello sviluppo delle armi che distruggeranno più indiscriminatamente a più grandi distanze.
Le armi sono come i soldi; nessuno ne ha mai abbastanza.
Si svuotino gli arsenali, si colmino i granai.