Una parola vale una moneta e il silenzio ne vale due.- Concita De Gregorio
Una parola vale una moneta e il silenzio ne vale due.
Nel paese senza tempo le parole non hanno importanza. Un giorno puoi dire t'odio, il giorno dopo t'amo; e non lo fai perché hai letto Catullo, al massimo perché hai visto Uomini e donne della De Filippi.
La politica e l'amicizia sono come due vecchi coniugi che convivono senza toccarsi.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
Veleno, pugnale o franchi tiratori. È così che si uccide un candidato sicuro.
Le piccole fatiche quotidiane, nel loro insieme e nella loro predisposizione a essere sommate, immettono nel mondo molta più energia delle azioni eroiche; anzi l'impresa eroica appare addirittura minuscola, come un granello di sabbia che, con enorme illusione, viene posto sulla cima di un monte.
La cosiddetta buona società riconosce il valore di pregi d'ogni specie, tranne quelli spirituali: anzi questi sono contrabbando.
Il libro ha qualche volta il valore di una ambasciata.
Mai come nella malattia si vede quel che vale un uomo.
Questa generazione non ha più corone da elargire: il suo plauso si è ormai prostituito né ha valore alcuno il suo biasimo.
Niente è indegno quando il fine è degno.
Ogni cosa vale il prezzo che il compratore è disposto a pagare per averla.
Ognuno vale quanto le cose a cui da importanza.
Chi vuole imporre le proprie idee non crede abbastanza nel loro valore.
Molto spesso è proprio la scarsità, la difficoltà di accesso a un cibo che ne fonda il valore di prodotto raro e pregiato.