Il collasso dell'attenzione nella schizofrenia è stato capito da almeno un secolo.- Daniel Goleman
Il collasso dell'attenzione nella schizofrenia è stato capito da almeno un secolo.
La nuova misura di eccellenza dà per scontato il possesso di capacità intellettuali e di conoscenze tecniche sufficienti a svolgere il nostro lavoro. Invece, punta principalmente su qualità personali, come l'iniziativa e l'empatia, la capacità di adattarsi e di essere persuasivi.
Importante non è l'avvenimento di per sé, ma il significato di cui lo investiamo.
L'occhio della nostra mente si muove in una perenne danza fra l'attenzione catturata dagli stimoli esterni e la concentrazione diretta volontariamente su qualcosa.
Il talento dimostrato negli anni di formazione all'università non consente di prevedere il livello di produttività in fasi ulteriori, cioè in un contesto lavorativo.
Riuscire a concentrarsi in mezzo al chiasso è un indice di attenzione selettiva.
Tutto quello che succede accade perché deve e se tu osservi con attenzione, vedrai che è proprio così.
Certe qualità aiutano a sopportare i difetti del prossimo [...] e un uomo di grande ingegno presterà di solito meno attenzione alla stupidità altrui di quanta ne presterebbe uno sciocco.
Per catturare l'attenzione di un uomo provate a mettervi davanti alla televisione e rimanete ferme lì. Vi parlerà, ve lo assicuro.
L'attenzione è come un riflettore e il nostro compito è danzare nell'oscurità.
L'intuizione è la concezione priva di dubbi di una mente pura e attenta, e sorge dalla sola luce della ragione, ed è più certa della deduzione.
L'essere umano può fare tutto, ma deve anche essere pronto a tutto.
L'unico vero lettore, è il lettore attento.
Signore e signori, attenzione, è il vostro comandante che vi parla, ho l'unica pistola presente a bordo! Vi dò il benvenuto su Con Air!
Nessun metodo o disciplina può superare la necessità di essere per sempre all'erta.