Mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.- Daniele Gasparri
Mi sembrava difficile dedicarmi alla politica mantenendomi onesto.
A un tentativo non riuscito si pone rimedio, a una vita di rimpianti no.
Il problema non è la morte ma l'attesa!
A volte dormire rappresenta solo l'impedimento tra l'inizio e il seguito di un sogno ben più grande chiamato realtà.
Esistono stelle verdi, ma il nostro occhio le percepisce bianche.
Se gli uomini conoscessero con precisione cosa li aspetta prima ancora di fare la loro mossa, starebbero ancora cercando il modo per accendere un fuoco senza scottarsi.
Il miglior sedativo per le smanie rivoluzionarie consiste in una poltrona ministeriale che trasforma un insorto in un burocrate.
Il sesso e la politica sono molto simili. Non devi essere bravo a farli per poterteli godere.
Un politico che non fa promesse è come una puttana che non fa marchette.
La sinistra sta sempre dalla parte sbagliata. È stata contro Hitler, ma non contro Stalin. Certo, non sono così cieco da non saper distinguere Stalin da Fassino... Fassino poi è così magro e non ha i baffi.
La politica... ha cessato da molto tempo di essere scienza del buon governo, ed è diventata invece arte della conquista e della conservazione del potere.
Il desiderio di ottenere i vantaggi e sfuggire agli oneri della società politica, è una fonte di discordia perpetua e inestinguibile.
I grandi partiti rovesciano la società, i piccoli l'agitano; gli uni la ravvivano, gli altri la depravano; i primi talvolta la salvano scuotendola fortemente, mentre i secondi la turbano sempre senza profitto.
Il Parlamento è un po' una caserma. Troppi uomini.
In tutto l'Occidente è in corso un processo per cui i veri centri di decisione rischiano di trasferirsi fuori dalla politica. Esiste il pericolo che la politica diventi una sovrastruttura che galleggia su altri centri di potere né palesi né responsabili.
Il tratto unico della democrazia moderna nella Storia Universale. La capacità infinita di produrre dei figli e degli uomini che detestano il regime sociale e politico in cui sono nati, odiano l'aria che respirano, mentre vivono di essa e non ne hanno conosciuto un'altra.