Le offrì il suo nome, il suo nome in cui tutto stava racchiuso.- David Grossman
Le offrì il suo nome, il suo nome in cui tutto stava racchiuso.
I tuoi occhi, grandi, scuri e belli, per un istante si sono aggrappati ai miei e insieme ci siamo raddrizzati e rialzati, grazie quasi alla sola forza dello sguardo.
Ci sono sostanze che si sprigionano nel cuore solo quando si è in compagnia di una determinata persona e non di un'altra.
Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
La presenza dell'altro li caricava di forze nuove, impetuose, ma impediva loro anche di dormire.
Non puoi indicare una stella a qualcuno senza che l'altra tua mano gli si posi sulla spalla.
Quelli veramente legati non hanno bisogno di corrispondenza, quando si incontrano di nuovo dopo molti anni di separazione, la loro amicizia è più vera che mai.
La cultura dell'incontro richiede che siamo disposti non soltanto a dare, ma anche a ricevere dagli altri.
La prova che nell'universo esistono altre forme di vita intelligente è che non ci hanno ancora contattato.
L'amore non è che il risultato di un incontro casuale. La gente gli dà troppa importanza.
Ciò che viene perso e ritrovato lo si scopre diverso da come lo si era lasciato.
L'incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c'è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.
Il Signore ci aspetta. E quando noi Lo cerchiamo, troviamo questa realtà: che è Lui ad aspettarci per accoglierci, per darci il suo amore. E questo ti porta nel cuore uno stupore tale che non lo credi, e così va crescendo la fede! Con l'incontro con una persona, con l'incontro con il Signore.
Il mondo è troppo piccolo perché si possa giurare di non rivedersi mai più. Si perdono di vista solo quelli che lo vogliono davvero.
Ci si può amare anche se non ci si vede.
Ogni volta che ho un bicchiere di vino, incontro qualcun altro, qualcuno che sembra sempre avere sete.