Alla fine, le sole persone che falliscono sono quelle che non provano.- David Viscott
Alla fine, le sole persone che falliscono sono quelle che non provano.
Se tu potessi farti venire il coraggio di iniziare, avresti il coraggio di avere successo.
Fallire è una naturale conseguenza del tentare. Avere successo richiede tempo e sforzi prolungati davanti a probabilità sfavorevoli. Pensare che accada diversamente, non importa cosa tu faccia, significa invitare te stesso a farti del male ed a limitare il tuo entusiasmo per provare di nuovo.
La cosa peggiore che uno può fare è di non provare, di essere conscio di ciò che vuole e non metterci impegno nel realizzarlo, di spendere anni in silenzioso sconforto meravigliandosi se qualcosa potrà mai materializzarsi - e non saperlo mai.
Accettare la nostra debolezza invece che cercare di nasconderla è il miglior modo di adattarsi alla realtà.
Ogni avversità, ogni fallimento e ogni batticuore portano il seme di un beneficio equivalente o più grande.
Hanno fallito perché non avevano iniziato a sognare.
Non abbiamo mai perso un americano nello spazio e di sicuro non ne perderemo uno mentre io sono qui. Il fallimento non è contemplato!
E' necessario imparare a sopravvivere alle sconfitte. E' in quei momenti che si forma il carattere.
Iniziare a pensare con uno scopo significa entrare nei ranghi di quei forti che riconoscono il fallimento solo come una delle strade verso la realizzazione.
Quando iniziamo a non prendere sul serio i nostri insuccessi, significa che stiamo cessando di averne paura. È di un'importanza immensa imparare a ridere di noi stessi.
L'inizio della fine inizia con la perdita del senso della proporzione.
Accetta il fatto che tutti noi possiamo essere colpiti, che tutti noi possiamo - e sicuramente accade a volte - fallire. Penso che dobbiamo seguire una semplice regola: se possiamo sopportare il peggio, corriamo il rischio.
Sbarazzarsi del passato era solo un modo per non dover ammettere il proprio fallimento. E il futuro che fra poco tutti avrebbero accolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.
Dio, quando stiamo in alto, è tutto; ma se stiamo in basso, è un supplemento della nostra meschinità.