Bisogna valorizzare l'equilibrio dei contrasti, in cucina e nella vita.- Davide Oldani
Bisogna valorizzare l'equilibrio dei contrasti, in cucina e nella vita.
La curiosità e l'osservazione sono il modo migliore per interpretare le esigenze dell'ospite.
La priorità, per chi cucina, è l'attenzione al benessere delle persone.
La regola del buon ricercatore è l'equilibrio, l'intuito, il discernimento prudente.
Non tutto quello che vacilla cade.
Se vuoi fare un passo avanti, devi perdere l'equilibrio per un attimo.
Berlusconi è un Don Chisciotte che riesce a convincere gli altri che non sta combattendo contro i mulini a vento. Ha un po' troppe ossessioni: il comunismo, la magistratura... Ristabilire alcune verità, ed avere un maggior equilibrio nell'analisi delle vicende, farebbe bene a tutti.
Lo stile consiste nel corretto bilanciamento tra sapere chi sei, che cosa va bene per te e come vuoi sviluppare il tuo carattere. I vestiti diventano l'espressione di questo equilibrio.
Azione e reazione, flusso e riflusso, composizione e decomposizione, equilibrio instabile... è tutto il sistema del Mondo.
La cosa migliore e più sicura è avere equilibrio nella tua vita, riconoscere i grandi poteri attorno a noi ed in noi. Se riesci a farlo, e vivere in quel modo, sarai davvero una persona saggia.
Dobbiamo cercare la nostra strada tra le esigenze della natura e quelle dello spirito, non una rigida via di mezzo, ma una via elastica e personale, in cui libertà e vincolo si alternino come l'inspirazione e l'espirazione.
Godimento e desideri son dell'uomo il maggior bene, ma non son veri piaceri se non quando vanno insieme.
Il nostro organismo è stato progettato nel corso di milioni di anni e poi costruito in nove mesi per ritrovare l'equilibrio in qualunque situazione [?].