Bisogna valorizzare l'equilibrio dei contrasti, in cucina e nella vita.- Davide Oldani
Bisogna valorizzare l'equilibrio dei contrasti, in cucina e nella vita.
La priorità, per chi cucina, è l'attenzione al benessere delle persone.
La curiosità e l'osservazione sono il modo migliore per interpretare le esigenze dell'ospite.
La nostra vita non è che si possa dividere semplicemente in due, allegra o triste. Fra questi due estremi c'è tutta una serie di sfumature. Una persona equilibrata riconosce e cerca di capire la gradazione di queste sfumature.
Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
Non muovere mai l'anima senza il corpo, né il corpo senza l'anima, affinché difendendosi l'uno con l'altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.
Se l'umanità deve sopravvivere, la felicità e l'equilibrio interiore sono di importanza fondamentale; altrimenti è molto probabile che le vite dei nostri figli e dei loro figli siano infelici, disperate e brevi.
Col proprio naturale convien fare come col cavallo che hai sotto, dare e togliere, secondarlo e correggerlo.
A volte, ti serve un passo falso per capire come si cammina e dopo prendi il via. Ti serve un inciampo, poi metti un piede dietro l'altro e non cadi, no, stavolta no, hai trovato equilibrio. Ed è una gran conquista.
La musica spesso è matematica. E' tutta questione di equilibrio.
Il successo è un atto di equilibrio: tra la soddisfazione interiore e il riconoscimento esteriore, tra il raggiungere gli obiettivi e l'essere in grado di mollare.
Si cade sempre dalla parte da cui si pende.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.