La barba sono le mutande della faccia.- Diego Abatantuono
La barba sono le mutande della faccia.
Grembiule nero e fiocco azzurro: per un bambino milanista il primo giorno di scuola è un trauma.
Per la barba di Merlino! Tu devi essere Harry Potter!
Un filosofo che non poteva camminare perché si pestava la barba, si tagliò i piedi.
La miglior ragione a cui riesca a pensare per non correre per la Presidenza degli Stati Uniti è che devi raderti due volte al giorno.
Tu? Tu sei il capo?! Ma tu non hai neanche l'età per farti la barba!
Quando ero piccola credevo che da vecchia avrei avuto la barba e che così sarebbe stato bello grattarmi il mento.
Ora che sono, ora che sono qui in questo stupido stupido hotel e non sei qui con me, tutto mi sembra inutile, tutto mi sembra com'è, farmi la barba o uccidere, che differenza c'è?
E' una scaramanzia nata per caso. Se me lo chiedi, non ricordo neppure perché. So solo che sono quattro anni che vado in pedana con questo look e non potrei più andarci se non lo facessi. Ormai è un marchio di fabbrica, anche se la mia fidanzata non la sopporta.
Essendo domenica, non si era fatto la barba: Lionel non aveva una fede religiosa, anche se a scuola fingeva. Gli piaceva riservarsi quella mattina per sé. E non radersi la domenica, gesto eccentrico per un uomo della sua posizione, significava evitarsi deliberatamente ogni impegno sociale.
La barba è una dichiarazione per affermare che è possibile ottenere qualsiasi cosa, non importa chi sei o di come appari.