La cultura di massa è il riflesso pubblicitario dell'evoluzione consumistica del mondo occidentale.- Edgar Morin
La cultura di massa è il riflesso pubblicitario dell'evoluzione consumistica del mondo occidentale.
La (ricerca della) felicità è davvero la religione dell'individuo moderno, illusoria come tutte le religioni. È una religione senza sacerdoti, che funziona industrialmente.
La prima difficoltà di pensare il futuro è di pensare il presente.
Il passato è costruito a partire dal presente, il quale seleziona ciò che, ai suoi occhi, è storico, vale a dire precisamente ciò che, nel passato, si sviluppa per produrre il presente.
Alta cultura e cultura di massa si ricongiungono, l'una per il suo aristocraticismo volgare, l'altra per la sua volgarità assetata di riconoscimento sociale.
Il pensiero è un dinamismo dialogico ininterrotto, una navigazione tra Scilla e Cariddi verso le quali la trascina ogni egemonia di uno dei processi antagonisti.
Il guaio nell'arrivare puntuali agli appuntamenti è che non c'è mai lì nessuno ad apprezzarlo.
La puntualità è l'anima del commercio.
La puntualità è una delle virtù cardinali: pretendila sempre dai tuoi subordinati.
Io sono puntualissimo, non per vizio, sa, solo per necessità.
La puntualità nei tempi di consegna è direttamente proporzionale al tempo a disposizione.
La puntualità è il ladro del tempo.
La puntualità è la ladra del tempo.
Mio padre credeva nella durezza, l'onestà, la cortesia e la puntualità: tutte lezioni molto importanti.
Il nostro capo è tanto una brava persona, ma come tutti i milanesi ha un grosso difetto: è fissato con la puntualità. Dice sempre che se il maresciallo Grouchy fosse stato puntuale, Napoleone non avrebbe mai perso a Waterloo.