Si vede bene solo con gli occhi pieni di ciò che si guarda.- Eduardo Chillida
Si vede bene solo con gli occhi pieni di ciò che si guarda.
Il mio maestro è stato lo stupore di fronte a ciò che non conosco.
L'artista lavora cercando, senza sapere fino a che punto del cammino intuito riuscirà ad arrivare; a volte fallisce. Il tecnico invece sa quello che deve fare fin dall'inizio, e lo fa inesorabilmente. Il primo indaga, inventa e inciampa. Il secondo ripete, fa qualcosa che è già stato inventato.
I dettagli hanno grande importanza. In un certo senso fungono da adesivo, fissano la materia essenziale dei ricordi.
Attenzione all'artista che è anche intellettuale. È un artista che non si adatta.
Non "divorare" il futuro. Fa' una cosa alla volta, con attenzione e profonda concentrazione. Se farai così, il tempo per te si fermerà. E col fermarsi del tempo gusterai nella tua anima un assaggio di beatitudine.
Il paradosso è stato definito come "la verità che sta ritta in piedi sulla propria testa per attirare l'attenzione", ed è stato difeso sulla base del fatto che esiste un gran numero di credenze che sta ben saldo sui propri piedi, visto che la testa non la possiede.
Signore e signori, attenzione, è il vostro comandante che vi parla, ho l'unica pistola presente a bordo! Vi dò il benvenuto su Con Air!
Il modello catalano è da seguire con attenzione ma da noi non esiste una identità padana come quella catalana in Spagna.
Chi ha l'occhio, trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
Il solletico va fatto al cervello, non sotto le ascelle.
Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.