Sole giallo, continua a bruciare, terra selvaggia e saggia, continua a girare.- Elisa Toffoli
Sole giallo, continua a bruciare, terra selvaggia e saggia, continua a girare.
Sono nel mio mondo, ascolto solo il mio silenzio, c'è un pensiero molto violento che sta combattendo con il mio spirito.
È la danza più dolce che io abbia mai ballato, ciò che sento è la musica che mi scorre nelle vene, è fatta delle notti, del mare, dei campi, del profumo dell'asfalto quando piove.
Sono una macchina veloce che vuole solo correre. Sono le foglie ingiallite dall'autunno. Sono la brezza nel bosco. Sono il primo giorno d'estate. Eppure sono la neve che cade.
Non so darmi ragioni. Un'onda mi avvolge, ma riesco persino a giocarci dentro. Come farebbe un pesce. Stupita. Mi risveglio davanti a una nuova vita. Come un fuoco sotto la cenere che si riaccende il mattino dopo.
Il giallo funziona, ed è vera letteratura. In televisione la tecnica del giallo, se ben riprodotta, può dare ottimi risultati.
Mi premiò per un successo nei kart e mi emozionai. Ricordo soprattutto l'acqua che presi con mio papà per andare a vederlo a una chicane di Hockenheim: passò con una Benetton gialla e non si vedeva niente; andava piano, però fu un momento speciale.
Questa vecchia gatta dal pelo grigio Coperta di tigna ha i denti gialli Ma la sua zampa possiede ancora unghie aguzze È una gatta di razza.
Il giallo è fortemente radicato, per tradizione prima e per scelta poi, nel mondo che il romanzo racconta e per questo muta col mutare della società nella quale è ambientato.
La luce! L'albero! Il giallo!!
Per cosa vale la pena vivere? Non lo so, se lo sapessi ve lo rivelerei. Anzi: direi per il tai chi, per una chitarra Fender, una Harley Davidson e un Porsche gialla.
Verdi giardinetti, chiare piazzole, fonte verdognola dove l'acqua sogna, dove l'acqua muta finisce sulla pietra. Le foglie d'un verde vizzo, quasi nere dell'acacia, il vento di settembre le bacia, e alcune si porta via gialle, secche, giocando, tra la bianca polvere della terra.
La differenza fra noir e giallo riporto la frase di uno scrittore: sono la stessa cosa "solo che nel noir sono tutti più tristi".
La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone.