Come tutti i regali, una buona fotografia non dev'essere né banale, né arrogante.- Elliott Erwitt
Come tutti i regali, una buona fotografia non dev'essere né banale, né arrogante.
Quel che conta nella buona fotografia è l'attenzione alla condizione umana.
Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli.
Quanto dolore arrecano al cuore dello sventurato le prediche del fortunato! E quant'è austero il forte quando s'erge a consigliere dei deboli!.
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
Non è forse maledettamente facile credere di essere un grand'uomo se non si ha la minima idea dell'esistenza di un Rembrandt, di un Beethoven, di un Dante, di un Napoleone?
Dai primi anni '90 in poi, il cinema americano e la tv hanno un punto in comune, la glorificazione degli Stati Uniti e la presentazione del punto di vista americano come l'unico giusto e l'unico possibile.
In tutto il lavoro che facciamo, la nostra risorsa più valida può essere l'atteggiamento all'autocritica. È perdonabile fare degli errori, ma intestardirsi dietro un muro di arroganza e fare lo stesso errore due volte non è perdonabile.
Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.
Per qualcuno l'arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza; e la furberia quello dello spirito.
Mi hanno chiamato arrogante, ma dire di essere a conoscenza dei segreti dell'universo e del suo creatore è troppo pure per me.
Tutti ridacchiavano e vociavano con quell'aria felice di superiorità, sempre sgradevole, dei minorenni sul loro terreno.
Ogni tanto è un po' patetico, ripete sempre le stesse cose; è molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze.