Il rock intelligente tocca momenti di alta poesia e spiritualità.- Ernesto Vecchi
Il rock intelligente tocca momenti di alta poesia e spiritualità.
Dio ci fornisce le capacità, ma il rock 'n' roll è stato creato dagli uomini.
Elvis può essere il Re del Rock and Roll, ma io sono la regina.
La musica è una delle mie passioni, dopo la cucina e la moto, ascolto di tutto principalmente rock. Possiedo più di mille cd, tra l'altro sistemati nel salotto in diverse librerie bianche con accanto i miei libri della storia del jazz e di biografia dei big.
Talvolta mi piace vedere la storia del rock'n'roll come l'origine della tragedia greca. Immagino un gruppo di fedeli che danzavano e cantavano in piccoli spazi all'aperto. Poi un giorno dalla folla emerse una persona posseduta e cominciò a imitare un dio.
Le persone hanno chiamato il rock & roll "musica africana". L'hanno chiamato "la musica voodoo". Hanno detto che avrebbe fatto diventare i bambini folli. Hanno detto che era solo un fuoco di paglia. Eì la stessa cosa che hanno sempre usato dire dell'hip-hop.
Mi sveglio la mattina della gara, sento un po' di musica e scelgo un brano. Rock, soprattutto, e dance: non ho preferenze particolari. Adoro la musica.
Penso che Dio sia il territorio più inesplorato nel rock and roll.
Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un dito nel didietro?
Oddio, rock italiano... Allora Vasco su tutti! Tra l'altro ho scoperto che prima di diventare grande veniva ai miei concerti.