Noi altri Italiani c'innamoriamo in chiesa.- Francesco Domenico Guerrazzi
Noi altri Italiani c'innamoriamo in chiesa.
L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.
Il matrimonio è il sepolcro dell'amore; però dell'amor pazzo, dell'amore sensuale.
È segno non mediocre di amare la patria coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
Innamorarsi è dar vita ad una religione il cui dio è fallibile.
Mi sono innamorato di te perché non avevo niente da fare; il giorno volevo qualcuno da incontrare, la notte volevo qualcosa da sognare.
Un gentiluomo si può innamorare come un pazzo, ma non come uno sciocco.
Oliver è carino e dolce e quando ci baciamo io vedo le stelle e lui i fuochi d'artificio. Lui dice che vuol dire che siamo innamorati... E ha ragione! Altrimenti quando ci baciamo vedremmo cose tipo matite o bottiglie di ketchup vuote.
Uno incontra una. Si amano follemente per lo spazio di uno spot. Uno dei due torna sui suoi passi e l'altro prosegue a passo spedito verso la reception di un vulcano in eruzione. Andò cosi. Non è letteratura, è statistica.
Ricordo esattamente l'istante in cui nel mezzo della folla annoiata mi sono accorto del tuo sguardo incantato. In quel momento ho capito cosa deve provare un'anima sperduta quando, tra tanti corpi, riconosce quello in cui sceglie di reincarnarsi...
Cos'è un uomo innamorato, se non un uomo a cui piace guardare la sua donna mentre dorme?
Ma ridi sopra, tanto già lo sai, innamorati s'offre sempre il peggio, il meglio mai.
Nell'innamoramento la persona più semplice e sprovveduta è costretta, per esprimersi, ad usare il linguaggio della poesia, della sacralità e del mito.
Colui che cerca di ottenere sempre qualche cosa dall'essere amato, non è un innamorato, ma un commerciante.