Noi altri Italiani c'innamoriamo in chiesa.- Francesco Domenico Guerrazzi
Noi altri Italiani c'innamoriamo in chiesa.
Gli uomini hanno fatto Dio a similitudine di loro, e lo hanno conciato pel dì delle feste.
Tutto piange quaggiù, e la natura versa in un pianto quotidiano sulle miserie della creazione con le rugiade de' cieli.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.
È segno non mediocre di amare la patria coltivare la favella materna: le nazioni si distinguono dalla lingua.
Tutti gli innamorati sono in Dio.
In amore si deve osare tutto se si è davvero innamorati.
Ricordo esattamente l'istante in cui nel mezzo della folla annoiata mi sono accorto del tuo sguardo incantato. In quel momento ho capito cosa deve provare un'anima sperduta quando, tra tanti corpi, riconosce quello in cui sceglie di reincarnarsi...
Che cos'è l'innamoramento? È lo stato nascente di un movimento collettivo a due.
Innamorarsi è una droga, amare è una medicina.
Cos'è un uomo innamorato, se non un uomo a cui piace guardare la sua donna mentre dorme?
Ho capito in quell'istante di essere veramente innamorato, ma nel senso della parola inglese: "in love". Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l'una dell'altra, ma innamorate di ciò che ci univa.
Caro basket, dal momento in cui ho cominciato ad arrotolare i calzini di mio padre e a lanciare immaginari tiri della vittoria nel Great Western Forum ho saputo che una cosa era reale: mi ero innamorato di te.
Bisognerebbe innamorarsi sempre a prescindere dal fatto che il cuore venga poi distrutto. Sarai comunque una persona migliore.
Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato non hai mai vissuto.