La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire.- Friedrich Julius Stahl
La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire.
La parola sia non il serbatoio del senso, ma il suo corpo vivente.
Noi ci lasciamo andare in un punto allo stesso spirito che combattiamo in un altro. Noi facciamo uso di concetti e credenze, senza essere a noi stessi consapevoli del sistema, o di tutta la maniera di vedere a cui appartengono.
Gli uomini, a' quali il dono felice dell'intuito concede di fare a meno dell'analisi minuta de' concetti, sono pochi; a costoro si appartiene l'autorità; ma non possono né debbono essere imitati.
Quando uno pensa molto e intelligentemente, non solo il suo volto, ma anche il suo corpo acquista un aspetto intelligente.
Per quanto possa ricordare, non vi è una sola parola nei Vangeli in lode dell'intelligenza.
Essere intelligenti, significa essere diffidenti, anche riguardo a sé stessi.
L'intelligenza non è un privilegio è un dono, e va usato per il bene dell'umanità.
Se il riccio avesse un po' di intelligenza, non avrebbe bisogno di armarsi di tante punte.
Gli edifici non sono intelligenti, sono progettati intelligentemente.
In genere è meglio palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è la saggezza, la seconda vanità.
Non chi ha il volto ringhioso, ma chi lo ha intelligente, appare temibile e pericoloso: come è certo che il cervello dell'uomo è un'arma più terribile dell'artiglio di un leone.
L'intelligenza è la prontezza nel vedere le cose come sono.
La mescolanza di bontà e intelligenza è lo spettacolo più interessante che si conosca. Non deve sorprendere che sia il meno frequente.