Gli edifici non sono intelligenti, sono progettati intelligentemente.- Gae Aulenti
Gli edifici non sono intelligenti, sono progettati intelligentemente.
Mi fa imbestialire la ghettizzazione in genere. A cominciare da chi dice: come architetto ho preso una donna.
Cose minimali è molto difficile che ne faccia perchè io non ricerco il minimalismo, semmai la semplicità che è una cosa molto differente.
Di giorno una finestra è una bellissima lampada.
Ho perso un po' la vista, molto l'udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent'anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Gli uomini stentano di solito ad attribuire intelligenza a qualcuno, a meno che non sia un nemico.
Mi fa orrore quando una bella intelligenza è abbinata a una personalità ripugnante.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia.
Tentazione dell'intelligenza: capire presto e accontentarsi.
La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà.
È uno che si gode la vita, come tutti quelli a cui è risparmiata la maledizione dell'intelligenza.
L'intelligenza non può non voler capire. Intendere le ragioni dell'avversario, per poter intender quelle della nostra avversione.
Come faccio ad essere sicuro della mia intelligenza se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.