È disumano benedire là dove qualcuno viene maledetto.- Friedrich Nietzsche
È disumano benedire là dove qualcuno viene maledetto.
Il saggio si comporterà senza volerlo in modo affabile con gli altri uomini, come un principe, e nonostante ogni diversità di ingegno, di classe e di costumi, facilmente li tratterà come uguali: cosa per cui, non appena essa sarà notata, gliene si vorrà.
Dormire non è arte dappoco: intanto, per dormire, bisogna vegliare tutto il giorno. Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l'anima.
Quel che uno è comincia a rivelarsi quando il suo talento scema, quando egli cessa di mostrare quel che "può". Il talento è anche un ornamento; un ornamento è anche un mezzo per nascondersi.
Si incomincia a diffidare delle persone molto sagge quando sono in imbarazzo.
Se si ha carattere, si ha anche una propria tipica esperienza interiore, che ritorna sempre.
Non è proprio questa la vita? La felicità in mezzo a qualsiasi sofferenza, come una benedizione che ci viene dal mondo intorno.
La benedizione di Dio, dopo tutto, è più rara di una donna buona!