Il futuro non è nato, amico mio, ci asterremo dal battezzarlo.- George Meredith
Il futuro non è nato, amico mio, ci asterremo dal battezzarlo.
Quel dono raro, per la bellezza, il buonsenso!
I baci non durano; saper cucinare sì!
Suppongo che la donna sarà l'ultima cosa civilizzata dall'uomo.
Il cinismo è dandismo intellettuale senza le piume del bellimbusto.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone perbene.
Tra cento anni da oggi? Tutta gente nuova.
Si affronta il futuro col proprio passato.
Quando voglio conoscere il mio futuro, guardo nella mia palla di vetro e dico: 'Toh, ho un testicolo artificiale'.
Che cosa si può, che cosa si deve fare di tutto il tempo che ci sta davanti, aperto e informe, lieve come una piuma nella sua libertà e pesante come il piombo nella sua incertezza?
Il Futuro è un'ipotesi, una congettura, una supposizione, cioè una non-realtà. Tutt'al più, una speranza alla quale tentiamo di dar corpo coi sogni e le fantasie.
Non lasciare mai che il futuro ti disturbi. Lo incontrerai, se così deve essere, con gli stessi poteri della ragione che oggi ti armano contro il presente.
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi rincorriamo e quando lo raggiungiamo subito diventa presente e poi passato.
Il futuro non esiste che al presente.