Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che schiaccia una faccia umana per sempre.- George Orwell
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che schiaccia una faccia umana per sempre.
Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.
Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.
Lo colpì il fatto che ciò che veramente caratterizzava la vita moderna non era tanto la sua crudeltà, né il generale senso d'insicurezza che si avvertiva, quanto quel vuoto, quell'apatia incolore.
Quando si ha la pancia vuota non ci si pone altro problema che quello della pancia vuota. È quando ci lasciamo alle spalle lo sfruttamento e la dura fatica che cominciamo davvero a porci domande sul destino dell'uomo e sulle ragioni della sua esistenza.
Cambiare opinione, o addirittura linea politica, è un segno di debolezza.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Non vivo per me, ma per la generazione che verrà.
Tutti i grandi uomini del passato sono stati dei visionari, erano uomini e donne che si proiettavano nel futuro. Pensavano a quello che sarebbe potuto essere, piuttosto che a quello che già era, e poi loro stessi entravano in azione, per fare in modo che queste cose accadessero.
Il puro presente è il processo impercettibile in cui il passato avanza divorando il futuro.
Il futuro è un tempo nel quale dorme l'ignoto. Non vorrei che quell'ignoto mi tirasse lo sgambetto perciò non tengo sogni nel cassetto.
Il futuro, sembra sempre lontano, ma avanza rapidamente: occorre prendersi il tempo per vivere, per essere felici, prima che sia troppa tardi.
Il futuro giace addormentato negli esseri umani e deve solo essere svegliato. Esso è già nato.
È l'insieme della vita individuale che si deve chiamare 'destino' e non il futuro tangibile che, un'ora dopo l'altra, rimette tutto in discussione, e fa di noi dei derelitti o degli eroi.
Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.