Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.- George Orwell
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
L'ortodossia imponeva la mancanza di autocoscienza.
In prosa, la cosa peggiore che si può fare con le parole è arrendervisi.
Un uomo può iniziare a bere perché si sente un fallito, e diventarlo ancor più completamente perché beve.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
La libertà è poter affermare che due più due fa quattro. Se ciò è garantito, tutto il resto segue.
I bravacci e gli spacconi, quelli che tracannano alcolici a garganella e fumano una sigaretta dopo l'altra, o si drogano, sono di gran lunga più deboli di voi. Sono fragili, insicuri, spaventati, per questo si comportano in tal modo.
Quando voglio sapere cosa ne pensa la Francia, lo chiedo a me stesso.
Dai primi anni '90 in poi, il cinema americano e la tv hanno un punto in comune, la glorificazione degli Stati Uniti e la presentazione del punto di vista americano come l'unico giusto e l'unico possibile.
Il proferire il tuo consiglio non richiesto niuna altra cosa è che un dire di esser più savio di colui cui tu consigli, anzi un rimproverargli il suo poco sapere e la sua ignoranza.
L'arroganza, la presunzione, il protagonismo, l'invidia: questi sono i difetti da cui occorre guardarsi.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
L'irrilevanza non è un insulto. In una società volgare, può essere una virtù.
Le persone intelligenti, sillabano servizio in questo modo, 'servici'.
Ogni sforzo di un uomo sincero è diretto a erigere le proprie impressioni personali a delle leggi.
Per qualcuno l'arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza; e la furberia quello dello spirito.