Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.- George Orwell
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
Il fine di uno scherzo non è quello di degradare l'essere umano ma di ricordargli che è già degradato.
La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire.
Chi controlla il passato - diceva lo slogan del Partito - controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
Fino a quando la macchina sia presente, si ha l'obbligo di usarla. Nessun attinge acqua dal pozzo, quando si può girare un rubinetto.
Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
La persona razzista non prova il bisogno di giustificare le sue opinioni e i suoi giudizi. Ha delle certezze, si costruisce delle evidenze indiscutibili, delle verità non contestabili.
Avevano tutti sul viso la stessa espressione, un misto tra l'arroganza di chi si sente libero di essere se stesso fino a distruggersi e la rassegnazione amara di chi gira lo sguardo intorno e dappertutto vede il nulla.
Le persone che arricciano il naso trovano dannatamente difficile sorridere.
Chi non è capace di chiedere scusa, di chiedere perdono, di chiedere aiuto, cioè di farsi bambino quando la situazione lo richiede, non soltanto è un povero nevrotico, ma è anche povero come essere umano.
I posti cosí, dove la natura era stata eliminata e scambiata con uno stupido e grottesco progetto di autoesaltazione umana, a quelli come me procuravano tristezza e dolore.
La medicina deve avere l'ultima parola e lottare fino alla fine per impedire che si faccia la volontà di Dio.
L'arrogante, mentre crede di imporsi con la forza, in realtà è schiavo di se stesso e non ha intelligenza per valutarsi e definirsi.
Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.
Per me ragione significa che io ho ragione.