L'irrilevanza non è un insulto. In una società volgare, può essere una virtù.- Philip Kennicott
L'irrilevanza non è un insulto. In una società volgare, può essere una virtù.
Il potere dei soldi, tanto combattuto dalla Resistenza, non è mai stato così grande, arrogante, egoista con i suoi stessi servitori, fin nelle più alte sfere dello Stato.
L'architetto della rovina è l'arroganza, mette le fondamenta in alto e le tegole nelle fondamenta.
L'assenza di paura non significa arroganza o aggressività. Quest'ultima è in sé stessa un segno di paura. L'assenza di paura presuppone la calma e la pace dell'anima. Per essa è necessario avere una viva fede in Dio.
Presto nella vita devi scegliere tra l'onesta arroganza e l'umiltà ipocrita. Io scelsi l'onesta arroganza è non ho mai avuto occasione di pentirmene.
Gli uomini, infinitamente soddisfatti di se stessi, percorrevano il globo in lungo e in largo dietro alle loro piccole faccende, tranquilli nella loro sicurezza d'esser padroni della materia. Non è escluso che i microbi sotto il microscopio facciano lo stesso.
Le persone che arricciano il naso trovano dannatamente difficile sorridere.
Tutti ridacchiavano e vociavano con quell'aria felice di superiorità, sempre sgradevole, dei minorenni sul loro terreno.
Per qualcuno l'arroganza prende il posto della grandezza; la disumanità quello della fermezza; e la furberia quello dello spirito.
Un pizzico di arroganza negli attori è segno del loro benessere.
Per il re non è un segno di arroganza il governare. È per questo che egli c'è.