Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.- Confucio
Il prodigo è arrogante e l'avaro è meschino. È preferibile la meschinità all'arroganza.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito.
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
Se un uomo la mattina conosce la retta via, potrà morire la sera stessa senza alcun rimpianto.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.
Per conoscere la strada che hai di fronte, chiedi a chi è sulla via del ritorno.
Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.
E del resto è giusto che gli uomini, i quali così spesso si arrogano come merito proprio un bene di cui non sono che strumenti, si attribuiscano assurdità che non è stato in loro potere evitare.
Arroganza è il credere che tu stia così in alto da non aver bisogno di un orecchio incollato al terreno.
Nulla è così oltraggioso come le aspirazioni ambiziose della volgarità che crede di elevarsi umiliando il prossimo.
L'arrogante, mentre crede di imporsi con la forza, in realtà è schiavo di se stesso e non ha intelligenza per valutarsi e definirsi.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Non parlare di libertà. Tutti sono bravi a parlare di libertà. Libertà di qua, libertà di là. Ci si riempiono la bocca. Ma che diavolo te ne fai della libertà? Se non hai una lira, un lavoro, hai tutta la libertà del mondo ma non sai cosa fartene.
Oriana Fallaci: la penna montata.
La tua arroganza sarà il bastone tra le tue ruote.
L'apprendimento e l'innovazione vanno mano nella mano. L'arroganza del successo è di pensare che ciò che hai fatto ieri sarà sufficiente per domani.