Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.- Gianfranco Fini
Se la politica perde la dimensione pedagogica, non è più buona politica.
Affermare che a causa della crisi economica ci sono persone in difficoltà significa semplicemente fotografare la realtà e non mettere in discussione l'attività del governo.
Credo che l'istituzione mussoliniana di una terza via in alternativa al comunismo sia ancora attualissima.
Il dibattito è democrazia ed è tipico di un partito e noi siamo un partito. Mi preoccuperei se non ci fosse discussione.
Se Bossi avesse continuato a parlare di secessione non avremmo mai fatto alcun accordo. È chiaro che una logica di coalizione comporta la volontà degli interlocutori di trovare un punto di sintesi.
Il comunismo è la più grande e sanguinosa illusione che l'umanità abbia partorito.
Il radicale è un liberale che oltrepassa il limite di velocità.
La politica è l'arte del possibile, la scienza del relativo.
Tutte le madri desiderano che i propri figli crescano fino a diventare presidente, senza però volerli vedere diventare politici durante questo processo.
Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.
La politica dovrebbe essere come la Nazionale: dovrebbero sempre giocare i migliori. Ma non è mai così, in nessuna parte del mondo.
La pace, l'unione, l'eguaglianza sono nemiche delle sottigliezze politiche.
Non vi è nulla di politicamente corretto che sia moralmente sbagliato.
L'uomo è per natura un animale politico... tanto è vero che spesso l'uomo politico è una bestia.
In politica ci corre una grande distanza dalle promesse alla realtà.
Chi non è di sinistra da giovane è senza cuore, ma chi non è di destra da vecchio è senza cervello.