La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.- Andrea Scanzi
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.
Di Benito Mussolini non ho alcun rispetto.
Grillo sta preparando il prossimo Vaffa-Day contro la stampa. Io gli vorrei dire di stare attento, perché la stampa è vendicativa. Quando io ho creato un modo di comunicare con la gente che superava il giornalista classico, me l'hanno fatta pagare tutti.
La rivoluzione, in questo Paese, si fa giusto sui social.
Annusiamo il fallimento dei nostri simili e tendiamo a far branco per anestetizzarci.
Tutti i sistemi politici consistono nel dedurre un massimo d'errori da un minimo di verità.
Tutte le madri desiderano che i propri figli crescano fino a diventare presidente, senza però volerli vedere diventare politici durante questo processo.
I risultati dei cambiamenti politici sono raramente quelli che i suoi amici sperano o che i suoi nemici temono.
L'intero scopo della pratica politica è di tenere in allarme la popolazione (per poi condurla clamorosamente alla salvezza) tramite la minaccia di una serie infinita di mali indefiniti, tutti quanti immaginari.
Il realismo è il tratto obbligatorio di ogni politico.
L'ipocrisia esteriore, essendo un peccato della morale, è una grande virtù politica.
In uno scontro politico, quando non hai nulla a favore della tua parte, inizia una lite nel campo opposto.
La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.
Nessuno può sospettare quante idiozie politiche sono state evitate grazie alla mancanza di denaro.
La religione di sua natura è ugualmente lontana dalla dipendenza e da qualsivoglia interesse del mondo vizioso, o corrotto, a cui si vorrebbe farla servire: perciò la politica la rende coercitiva allorché vuol farla servire ad un interesse qualunque.