Camminare: la nostra vita è un cammino e quando ci fermiamo, la cosa non va.- Papa Francesco
Camminare: la nostra vita è un cammino e quando ci fermiamo, la cosa non va.
L'esperienza della condivisione fraterna con chi soffre ci apre alla vera bellezza della vita umana, che comprende la sua fragilità.
L'amore fraterno è la testimonianza più vicina che noi possiamo dare che Gesù è con noi vivo, che Gesù è risorto.
Il rispetto per il valore della vita, e, ancora di più, l'amore per essa, trova un'attuazione insostituibile nel farsi prossimo, avvicinarsi, prendersi cura di chi soffre nel corpo e nello spirito.
Il rispetto dovuto alle minoranze di agnostici o di non credenti non deve imporsi in un modo arbitrario che metta a tacere le convinzioni di maggioranze credenti o ignori la ricchezza delle tradizioni religiose. Questo alla lunga fomenterebbe più il risentimento che la tolleranza e la pace.
La fraternità ha bisogno di essere scoperta, amata, sperimentata, annunciata e testimoniata. Ma è solo l'amore donato da Dio che ci consente di accogliere e di vivere pienamente la fraternità.
La politica è l'arte di rendere possibile ciò che è necessario.
Ci muoviamo un po' alla volta in termini di centimetri, non di chilometri. La politica è questo.
È chiaro che la moltiplicazione dei partiti a tutta prima lusinga la vanità degli imbecilli. Dona loro l'illusione di scegliere.
La politica in tv è diventata invadente, ogni cosa viene valutata in base alle ricadute elettorali che può avere. Domina il politichese.
Forse era gramsciano. E cosa cazzo votava un gramsciano alle elezioni comunali del 2009?
La politica è tale se prefigura il nuovo, non esiste politica che non prefiguri il nuovo.
Il sonno della ragione produce ministri.
La politica non è una cattiva professione. Se hai successo hai molte gratificazioni, se cadi in disgrazia puoi sempre scrivere un libro.
Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti.
Cercate di promettere un po' meno di quello che pensate di realizzare se vinceste le elezioni.