Il qualunquismo è il peggiore nemico della nostra democrazia.- Giorgia Meloni
Il qualunquismo è il peggiore nemico della nostra democrazia.
Ho stima per D'Alema. Ma lo considero una delle persone più antipatiche che abbiano mai gravitato nell'ambiente della storia repubblicana. Ho simpatia umana per Bertinotti che considero però quanto di più distante esista dalle mie idee.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
La modernità consiste nel riconoscimento dell'individuo, nell'uguaglianza dei diritti di uomini e donne, nella cultura dei valori democratici, nell'apertura verso il mondo.
La democrazia senza moralità è impossibile.
Forse la democrazia non è altro che i vizi di pochi messi alla portata di tutti.
La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.
Quando era fascista abusava di verbi al tempo futuro; ora, democratico, si serve del condizionale.
Sono un democratico solo per principio, ma non per istinto - nessuno lo è. Senza dubbio alcuni dicono di esserlo, ma questo mondo è tristemente votato alla menzogna.
La dittatura non accetta le critiche, ma le ascolta; la democrazia le accetta, ma non le ascolta.
La democrazia finché dura è più sanguinosa dell'aristocrazia o della monarchia.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
La democrazia rappresentativa, liberale, borghese, insomma la "democrazia reale" come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio.