Il qualunquismo è il peggiore nemico della nostra democrazia.- Giorgia Meloni
Il qualunquismo è il peggiore nemico della nostra democrazia.
Il potere ha le sue tentazioni e le sue tradizioni.
Ho stima per D'Alema. Ma lo considero una delle persone più antipatiche che abbiano mai gravitato nell'ambiente della storia repubblicana. Ho simpatia umana per Bertinotti che considero però quanto di più distante esista dalle mie idee.
La democrazia funziona quando le idee di pochi riescono a soddisfare i pochi che contano.
La democrazia è la volontà di una nazione. Ogni mattina leggo il giornale e resto stupefatto nello scoprire cos'è che voglio questa volta.
Non ci può essere democrazia senza verità. Non ci può essere verità senza dibattito, non ci può essere cambiamento senza libertà. Senza libertà non ci può essere progresso.
Meglio suddito di un regime aristocratico che re di una democrazia.
Né anarchia né tirannia; abbiate fede nella medietà.
Il mio rammarico è che non si è voluto continuare a indagare, a studiare il nostro lavoro, ad andare fino in fondo, a leggere, a soppesare i 120 volumi degli atti della Commissione, che tutti potrebbero consultare, che si trovano nella biblioteca della Camera.
La vera cifra del cittadino democratico non è il rispetto dell'autorità, che disprezza ma teme, o della legge, che appena può disattende, ma il servilismo.
Il mondo democratico si basa sul principio che gli individui sono liberi e uguali: infatti ha un'inclinazione naturale per l'utopia.
L'Italia è sempre stato un Paese 'incompiuto': il Risorgimento incompleto, la Vittoria mutilata, la Resistenza tradita, la Costituzione inattuata, la democrazia incompiuta. Il paradigma culturale dell'imperfezione genetica lega con un filo forte la storia dello sviluppo politico dell'Italia unita.
Le parole democrazia, socialismo, libertà, patriottico, realistico, giustizia hanno ciascuna diversi significati differenti che non possono essere riconciliati tra loro.