Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.- Giorgio Faletti
Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.
Ci sono persone che arrivano e partono e sono immediatamente posti vuoti, subito sostituiti da altre persone che arriveranno e partiranno per lasciare ancora il vuoto dietro di se.
La morte era l'unica certezza che era dato possedere, una certezza che stava appoggiata come un grande uccello bianco sulla spalla di ogni uomo.
Il mondo intero stava scontando la sua follia.
- Come è andare in moto? - È pericoloso, sempre. E veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta c'è la libertà, se ne sei capace.
È stato detto che il potere logora. Non è vero. È la paura di perderlo che logora davvero.
Non avere paura del buio, ti aiuterà a trovare la luce.
Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?
Si avanza nel buio a tentoni sin dove, invano prevista, s'apre sotto i piedi la botola.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
L'amore è solo cosmico: niente ragionamenti. Eros non voleva il giudizio di Psiche, il Dio supremo della vita. Non poteva essere annientato dai luoghi comuni. Il buio è il suo e il nostro compagno di viaggio.
L'oscurità della materia è come la profondità del mare che noi attraversiamo come pesci luminosi.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
L'oscurità appartiene all'essenza della città; partecipa della sua vera identità; Londra è posseduta, in senso letterale, dalle tenebre.
La notte affonda nell'oscuro fascino del buio e inabissa gli sguardi di chi cerca una rima da comporre su d'un foglio che si bagna di dolore.
Il vento, gli odori. No. Una canzone lontana. Oppure il mio passo sul selciato. Nel buio io non so. Ma so che sono tornato a casa.