Il successo e la gioventù sono cose che prima o poi bisogna restituire.- Giorgio Faletti
Il successo e la gioventù sono cose che prima o poi bisogna restituire.
Ecco cosa siamo, nient'altro che dei piccoli dinosauri. E la nostra pazzia prima o poi sarà la causa della nostra fine.
Non ho niente da dare e niente da ricevere. Questo posto e questa vita fanno appassire i colori ed è inutile mescolare dei grigi. Più chiaro o più scuro, sempre un altro grigio viene fuori.
Le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.
La sicurezza è fascino e il fascino è dominio. Dominio è uguale a soldi.
L'amicizia è come l'amore. Non la si può riprodurre a comando. Ma quando passa, o quando la distruggiamo, lascia un grande senso di vuoto.
I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l'energia. Se vengono separati, l'uomo muore.
Sii sensibile verso le disgrazie altrui. Devi conoscere altrettanto bene le tragedie e i trionfi, gli insuccessi come i successi.
Il successo non è tanto ciò che abbiamo quanto ciò che siamo.
La grandezza è solitaria. Si direbbe anzi che la solitudine è condizione della grandezza.
Le persone di successo cercano sempre le opportunità per aiutare gli altri. Le persone che non hanno successo chiedono sempre: Cosa c'è per me?
Il successo non è uno dei nomi di Dio.
L'uomo, nella sua giovinezza, crede di essere così vicino alla meta! Tra tutte le illusioni create dalla natura per venire in soccorso alla nostra fragilità, questa è certo la più bella.
Le aspirazioni più assurde e spietate hanno spesso condotto ad uno straordinario successo.
Il successo è vivere al tuo potenziale. Questo è tutto. Svegliati con un sorriso e insegui la vita e vivila, godila, assaporala, odorala, sentila.
Un artista generalmente non può essere cattivo. Casomai caparbio, testardo, deve credere in se stesso, ma con autoironia. Può provare invidia per chi ce la fa, ma in cuor suo sa che chi ha successo a lungo se lo merita.