Le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.- Giorgio Faletti
Le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.
Ci sono dei confronti che la vita non promette di evitare, ma permette al massimo di rinviare.
Il tempo è un naufragio e solo quello che vale davvero torna a galla.
Il buio e l'attesa hanno lo stesso colore.
Talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai.
Ci sono ferite, anche se piccole, che non smettono mai di sanguinare.
Persone di agghindato aspetto e di parole artificiose sono raramente virtuose.
A me bastano poche persone, anzi una sola o addirittura nessuna.
Perché nella vita capita di rinunciare alle persone migliori a favore di altre che non ci interessano, che non ci fanno del bene, semplicemente ci capitano tra i passi, ci corrompono con le loro menzogne, ci abituano a diventare conigli?
Ritirati in te stesso per quanto puoi; frequenta le persone che possono renderti migliore e accogli quelli che puoi rendere migliori.
Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi in cui sono attese.
Molti diventano personaggi perché non sanno essere persone.
Le persone cambiano e si dimenticano di avvisare gli altri.
Si può scoprire di più su una persona in un'ora di gioco, che in un anno di conversazione.
È assurdo dividere le persone in buone e cattive. Le persone si dividono in simpatiche e noiose.
Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, una parola per ferirla, ma poi tutta una vita per dimenticarla.