La coerenza è la virtù degli imbecilli.- Giuseppe Prezzolini
La coerenza è la virtù degli imbecilli.
Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
L'improvvisazione è la legge della storia.
In Italia nulla è stabile, fuorché il provvisorio.
L'Italia è una speranza storica che si va facendo realtà.
Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.
La coerenza è il primo dei doveri di un cristiano.
Pasolini mi faceva paura. In borgata giravano voci cattive su di lui, lo raccontavano come un depravato, un pervertito. Però c'era chi gli voleva bene. Ho capito Pasolini solo quand'è morto, in quel modo così coerente con la sua vita.
L'intelligenza si inventa coerenze per dormire sonni tranquilli. Fin quando non irrompe l'assurdo.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
Io non ho mai avuto intenzione di sapere cosa propriamente Kant abbia voluto dire con la sua filosofia, ma solo ciò che avrebbe dovuto dire secondo il mio punto di vista, se voleva dare intima coerenza alla sua filosofia.
L'analisi matematica è una sinfonia coerente dell'universo.
Coerenza è comportarsi come si è e non come si è deciso di essere.
Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.
Vorrei dire ai diligenti lettori dei miei scritti e agli altri che vi fossero interessati che non mi curo affatto di apparire coerente. Nella mia ricerca della Verità, ho abbandonato molte idee e imparato molte cose nuove.
La coerenza non è il mio mito. L'opportunismo alle volte è sopravvivenza.