Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.- Goethe
Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.
La vera fortuna è la frugalità.
L'uomo può vivere soltanto con i suoi simili, e anche con loro non può vivere perché, alla lunga, gli diventa intollerabile che un altro sia il suo simile.
Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
Le idee generali e la gran presunzione sono sempre sul punto di causare enormi danni.
Dovete andare avanti senza qualcosa che vi piacerebbe, perché il vostro dono abbia valore agli occhi di Dio.
I pipistrelli dimostrano, senza ombra di dubbio, che l'amore nel mondo animale esiste e assomiglia moltissimo al sacrificio.
Ipazia rappresentava il simbolo dell'amore per la verità, per la ragione, per la scienza che aveva fatto grande la civiltà ellenica. Con il suo sacrificio cominciò quel lungo periodo oscuro in cui il fondamentalismo religioso tentò di soffocare la ragione.
Queste sono le mie ultime parole e sono certo che il mio sacrificio non sarà invano, sono certo che, almeno, ci sarà una lezione morale che castigherà la fellonia, la codardia e il tradimento.
Dopo il proprio sangue, la miglior cosa che un uomo può dare di se stesso è una lacrima.
Il sacrificio è l'autorità morale più forte.
L'arte non è pensabile senza rischio e sacrificio spirituale di sé.
Sudore più sacrificio uguale successo.
Per la gente comune, saper ingoiare i torti è una fortuna e che chi impara a sopportare vive tranquillo.
Morire per la patria non è una triste sorte, è conquistare l'immortalità con una bella morte.