Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.- Goethe
Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.
Trattate le persone come se fossero ciò che dovrebbero essere e aiutatele a diventare ciò che sono capaci di essere.
Come merito e fortuna siano concatenati, non viene mai in mente agli stolti.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale.
Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.
Il vero amore comporta sempre la rinuncia alla propria comodità personale.
Il ripudio delle nostre stesse parole è il più grande sacrificio che ci viene richiesto dalla verità.
Si fa un bel guadagno a sacrificare il piacere al fine di evitare il dolore.
Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.
Gli Inca sacrificavano già le persone molto prima che le automobili fossero inventate.
Invece di pensare con terrore ai sacrifici che ci attendono, perché non li consideriamo un'occasione per liberarci dei falsi bisogni?
Quando più facile è l'auto-sacrificio invece che l'auto-realizzazione!
L'unico sacrificio possibile è quello che non si aspetta ricompensa.
Ora, ciò che la gente chiama «sacrificio» è in realtà la vita disciplinata di uno studente della sacra conoscenza, poiché solo conducendo una simile vita colui che è conoscitore trova il mondo di Brahman.