L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.- Goethe
L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
Arte e scienza non bastano; pazienza anche ci vuole, a quest'opera.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
In arte soltanto l'ottimo è buono abbastanza.
Il mistero è una posizione troppo favorevole perché uno spirito beneducato vi si mantenga.
Non c'è niente di misterioso per un marinaio se non il mare stesso, che è padrone della sua esistenza e imperscrutabile come il destino.
È un enigma che sempre si rinnova: le grandi opere sono forme visive che raggiungono in noi l'evidenza di un'adeguatezza senza tempo.
E' meglio sentire la mancanza di qualcuno piuttosto che aver visto troppe cose della sua personalità.
Ora, la sola cosa che rimane irrisolta è la soluzione del problema.
L'uomo abita sulla riva del mare infinito del mistero.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Chi non ammette l'insondabile mistero non può essere neanche uno scienziato.
Una ragazza è sempre un mistero: non c'è che affidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore.
È così stupido chiudere gli occhi al mistero, così disumano, un atteggiamento da bestie.