L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.- Goethe
L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.
Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?
Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.
La perfezione può sussistere con la sproporzione, la bellezza solo con la proporzione.
Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.
Uomo, nessuno ha mai misurato la profondità dei tuoi abissi; mare, nessuno conosce le tue ricchezze segrete, tanto siete gelosi di conservare il vostro mistero.
Coloro che indugiano sulle bellezze ed i misteri della Terra non sono mai soli o stanchi della vita.
L'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata.
È stata l'esperienza del mistero - anche se misto a paura - che ha generato la religione.
Tutti i misteri che l'universo racchiude sono solo una strizzata d'occhio di Dio.
Diamoci in pasto all'Ignoto, non già per disperazione, ma soltanto per colmare i profondi pozzi dell'Assurdo!
Il futuro è un tempo nel quale dorme l'ignoto. Non vorrei che quell'ignoto mi tirasse lo sgambetto perciò non tengo sogni nel cassetto.
Così è l'amore. Comincia con un mistero e la risposta da dare a quel mistero è il segreto della sua durata.
Il matrimonio è sacro perché al suo interno ammette il mistero della vita.
La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.