L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.- Goethe
L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.
Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci condurranno alla meta, ogni passo deve essere lui stesso uno meta, nello stesso momento in cui ci porta avanti.
Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli.
Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.
In arte soltanto l'ottimo è buono abbastanza.
Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.
Ci sono quattro contrassegni indipendenti della falsità di una religione. I miracoli, i misteri, le minacce, le promesse. Ne basta uno solo.
Davvero strana è la natura umana.
State contenti, umana gente, al quia; ché, se potuto aveste veder tutto, mestier non era parturir Maria; e disiar vedeste sanza frutto tai che sarebbe lor disio quetato, ch'etternalmente è dato lor per lutto.
La vita non è un problema da risolvere. È un mistero da vivere.
Le cose del tempo non è possibile intenderle e valutarle a dovere, se l'animo non si erge ad un'altra vita, ossia all'eterna: senza la quale la vera nozione del bene morale necessariamente dileguasi, anzi l'intera creazione diventa un mistero inspiegabile.
Ci sono misteri nell'anima che nessuna ipotesi può scoprire, né nessuna intenzione può rivelare.
Ma dovrebbe pur essere possibile far capire ai giovani che la verità non è soltanto bella ma è piena di mistero e che non occorre darsi al misticismo per vivere delle meravigliose avventure.
Una filosofia ne supera un'altra solo quando definisce con maggior precisione lo stesso mistero insolubile.
L'ignoto è sempre molto più inquietante della realtà.