L'arma più pericolosa che sia stata inventata è l'uomo.- Guido Ceronetti
L'arma più pericolosa che sia stata inventata è l'uomo.
La satira è un atto sovrumano, perché ci vuole molta grandezza e molto coraggio per calpestare figuratamente la dignità umana.
Per quanta giustizia possa esserci in una città, basterà la presenza del mattatoio a farne una figlia della maledizione. Per quanto nobile possa essere una ricerca di medicina, la sperimentazione su esseri viventi ne farà sempre una figlia della maledizione.
A chi non capisce l'allusione è inutile fornire la spiegazione.
La gioventù carnivora non è coi tempi, ha uno stomaco da secolo XIX che carnivorizzò l'Europa. Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera. La carne è per lo più un'angosciata abitudine dei vecchi.
Il piacere unisce i corpi, la pena le anime.
L'umanità si divide in due categorie: quelli che s'alzan tardi e quelli che s'alzan presto.
Il genere umano è una zona del vivente che va definita circoscrivendone i confini.
Noi uomini impariamo a conoscere la nostra umanità solo quando ci troviamo a contrapporci alla morte. In questo paradosso sono racchiuse le motivazioni più profonde che portano a scalare le montagne o a cercare situazioni estreme.
La nostra vera nazionalità è l'umanità.
Tutto quello che puoi vedere è un oceano di uomini. Alcuni bianchi, alcuni neri, non importa il colore, tutto ciò che importa è che siamo tutti riuniti.
Tutto ciò che fa degli uomini dei buoni cristiani, ne fa dei buoni cittadini.
Se volessimo capire in cosa consiste davvero la razza umana, dovremmo solo osservarla in tempo di elezioni.
Di tutti gli animali che si innalzano in aria, che camminano sulla terra, o nuotano nel mare, da Parigi al Perù, dal Giappone a Roma, l'animale più stupido, a mio parere, è l'uomo.
Destino dell'uomo non è possedere la propria umanità, bensì preoccuparsi di realizzarla interamente.
Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo.