La nostra vera nazionalità è l'umanità.- Herbert George Wells
La nostra vera nazionalità è l'umanità.
Il crimine e le vite scellerate sono la misura del fallimento di uno Stato, ogni crimine alla fine è il crimine della comunità.
Con gli anni la moralità in genere migliora, quel che lascia a desiderare è l'immoralità.
Ogni progresso è dovuto agli scontenti. Le persone contente non desiderano alcun cambiamento.
I forcipi della tua mente sono confusi e schiacciano un po' la verità nell'afferrarla.
L'umanità è maschile e l'uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a sé stesso; non è considerata un essere autonomo.
Il genere umano è una zona del vivente che va definita circoscrivendone i confini.
Tutto ciò che fa degli uomini dei buoni cristiani, ne fa dei buoni cittadini.
Per amare l'umanità, è necessario vederla da lontano.
L'uomo, da quando esiste, non ha fatto altro che correggere il mondo, cioè tutto ciò che Dio aveva creato e secondo il Genesi considerava buono.
Di tutti gli animali che si innalzano in aria, che camminano sulla terra, o nuotano nel mare, da Parigi al Perù, dal Giappone a Roma, l'animale più stupido, a mio parere, è l'uomo.
Tutto quello che puoi vedere è un oceano di uomini. Alcuni bianchi, alcuni neri, non importa il colore, tutto ciò che importa è che siamo tutti riuniti.
L'essere umano è preda di tre malattie croniche e incurabili: il bisogno di nutrimento, il bisogno di dormire e il bisogno di rispetto.
È perché l'Umanità non ha mai saputo dove stesse andando che è stata in grado di trovare la sua strada.
Sono indifferente alla distruzione della razza umana, non me ne importa niente. Se spazzassero via tutta l'umanità non si perderebbe niente.