Per progredire occorre mettere gli altri al primo posto.- H. Norman Schwarzkopf
Per progredire occorre mettere gli altri al primo posto.
Chiunque vuol vivere di una vita interiore e contemplativa senza preoccuparsi del prossimo, non ha né vita interiore né contemplazione.
Compresi che l'eguaglianza di fatto, nelle necessità umane, di diritti e di doveri, è l'unica base morale su cui può reggere l'umano consorzio. Strappai il mio pane con l'onesto sudore di mia fronte; non ho una goccia di sangue sulle mie mani, né sulla mia coscienza.
Qualcuno dice, "Bene, io non posso preoccuparmi degli altri. Il meglio che posso fare è prendere cura di me stesso". Bene, allora sarai sempre povero.
Il semplice desiderio di aiutare tutti gli esseri viventi non basta per riuscirvi. Può anche trasformarsi in un'ossessione e servire soltanto ad aumentare le nostre inquietudini. Di conseguenza, l'altruismo deve associarsi alla saggezza.
Perché essere due persone quando è già così difficile essere una? Il limite dell'uomo moderno non è, come si pensa, un problema di rettitudine morale, di essere buoni. È inutile essere buoni da soli, occorre essere buoni davanti a qualcuno.
La regola d'oro è che non ci sono regole d'oro.
Tenete le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudete le mani, non otterrete che qualche granello di sabbia.
Il vero svantaggio del matrimonio è che rende altruisti. E le persone altruiste sono insignificanti. Mancano di individualità.
Il mondo propone di imporsi a tutti costi, di competere, di farsi valere... Ma i cristiani, per la grazia di Cristo morto e risorto, sono i germogli di un'altra umanità, nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli uni degli altri, di non essere arroganti ma disponibili e rispettosi.
Non si deve rimpiangere il tempo impiegato a far del bene.