Come sarebbe stata diversa la storia di Romeo e Giulietta se avessero avuto un telefono!- Isabel Allende
Come sarebbe stata diversa la storia di Romeo e Giulietta se avessero avuto un telefono!
Ho cinquant'anni e comincio ora a liberarmi dai pudori e dalle severità di una rigida educazione.
La fotografia è un esercizio di osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna.
La felicità è saponosa, scivola via tra le dita e invece ai problemi ci si può attaccare, offrono un appiglio, sono ruvidi, duri.
Affronta gli ostacoli mano a mano che si presentano: non sprecare energie per paura di quello che può accadere dopo.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
Telefono. Infernale invenzione che elimina parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
Dal telefono passa solamente l'insignificante o il tragico, la chiacchierata indefinita o la morte improvvisa. Tra i due, nulla.
Il telefono è un buon modo di parlare alla gente senza essere obbligati a offrir loro da bere.
Appendere la cornetta è come appendere un essere umano alla forca. Si resta lì ammutoliti come idioti, con la lingua penzoloni.
Come mai i numeri sbagliati non sono mai occupati?