Come mai i numeri sbagliati non sono mai occupati?- Steven Wright
Come mai i numeri sbagliati non sono mai occupati?
Sto scrivendo un'autobiografia non autorizzata.
Ho l'orologio che va avanti di tre ore ma non sono mai riuscito ad aggiustarlo. Così da Los Angeles mi sono trasferito a New York.
Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.
Chi prima arriva ben inizia, ma il secondo topo si prende il formaggio.
Voglio vivere in eterno. Finora tutto bene.
Telefono. Infernale invenzione che elimina parte dei vantaggi inerenti alla saggia abitudine di tenere a distanza le persone sgradevoli.
Appendere la cornetta è come appendere un essere umano alla forca. Si resta lì ammutoliti come idioti, con la lingua penzoloni.
Come sarebbe stata diversa la storia di Romeo e Giulietta se avessero avuto un telefono!
Dal telefono passa solamente l'insignificante o il tragico, la chiacchierata indefinita o la morte improvvisa. Tra i due, nulla.
Si scoprono al telefono le inflessioni di una voce che non si distingue finché non è dissociata da un viso in cui si oggettiva la sua espressione.
Il telefono è un buon modo di parlare alla gente senza essere obbligati a offrir loro da bere.