Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.- Steven Wright
Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.
Come mai i numeri sbagliati non sono mai occupati?
Ho una vasta collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo.
Cercasi assistente telepatico. Gli interessati sanno dove inoltrare la domanda.
Sto scrivendo un'autobiografia non autorizzata.
Voglio vivere in eterno. Finora tutto bene.
Ogni uomo che ho conosciuto è andato a letto con Gilda... e si è svegliato con me.
Siamo solo noi, che andiamo a letto la mattina presto e ci svegliamo con il mal di testa.
La dottoressa Arcuri è cresciuta nel fisico ma il cervello è rimasto quello di una bimba. Che carina! A quest'ora non vai a letto? E se sì, con chi?
Le leggi razziali del 1938 si sono rivelate la mia fortuna, perché mi hanno obbligata a costruirmi un laboratorio in camera da letto, dove ho cominciato le ricerche che mi hanno in seguito portato alla scoperta dell'NGF (Nerve Growth Factor).
L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.
La vita mi faceva semplicemente orrore. Ero terrorizzato da quello che bisognava fare solo per mangiare dormire e mettersi addosso qualche straccio. Così restavo a letto a bere. Quando bevi il mondo è sempre lì fuori che ti aspetta ma per un po' almeno non ti prende alla gola.
In guerra mi ubriacavo di noia. Non puoi credere come ci possa ubriacare di noia; finisce che poi te ne stai a letto e tutto ti gira davanti agli occhi. Prova a bere tre secchie d'acqua tiepida, ti ubriacherai d'acqua... come di noia.
L'amore dispone di due palcoscenici su cui si recita il grande duetto, e sono entrambi infiniti: il letto e il mondo.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere il cielo.
Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu.