Russare. Dormire ad alta voce.- John Garland Pollard
Russare. Dormire ad alta voce.
L'ipocrita è un ragazzo che va a scuola col sorriso sulle labbra.
Il radicale è un liberale che oltrepassa il limite di velocità.
Imitazione. La più sincera delle adulazioni.
Critica. Una cosa che può essere evitata non dicendo nulla, non facendo nulla e non essendo nessuno.
Raffinatezza. La capacità di sbadigliare senza aprire bocca.
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
Dormire col corpo affatto nudo sebbene siano caldi grandi, si è nocevole.
E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d'inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
Nel dormiveglia della corriera lascio l'infanzia contadina corro all'incanto dei desideri vado a correggere la fortuna.
La brezza del mattino ha segreti da dirti. Non tornare a dormire.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Il dormire in un luogo da ogni parte ferrato con del fuoco non è senza pericolo: e quanto più è gagliardo il calore, tanto si è peggio.
Ed il Sole... Muore mentre i miei sogni crollano ed il Sole... dorme e i sogni poi si scordano! e tu Dormi... dormi ora i tuoi sogni volano... e tu Dormi... dormi mentre i tuoi occhi "sorridono"!
Vado a letto felice ogni sera consapevole che dei peli stanno crescendo sul viso di miliardi di maschi e sulle gambe di donne in tutto il mondo mentre dormo. É più divertente che contare le pecore.