Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.- Julio Cortázar
Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.
Però, vecchio mio, questo è il grande merito del sonno, la perfezione del sonnellino. Una vacanza da te stesso, non vedere e non vedersi. Perfetto, no?
Dormire non è altro che perdersi, e quando tenti di dormire in realtà stai solo cercando una seconda fuga.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Vieni a dormire con me: noi non faremo l'amore, sarà lui a farci.
Il leone e il vitello giaceranno insieme, ma il vitello non dormirà molto.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Per quanto mi riguarda, lavorare non potrà mai essere meglio di dormire. Mai.
Non bisogna agire e parlare come dormenti.
L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica ad un'unica donna).
E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d'inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
Per molto tempo sono andato a dormire presto. A volte, appena spenta la candela, i miei occhi si chiudevano così subitamente che non avevo nemmeno il tempo di dirmi: «Mi addormento» e, mezz'ora dopo, il pensiero che era tempo di cercare il sonno mi svegliava.
Conosci la paura di chi si addormenta? È terrorizzato dalla cima dei capelli perché il terreno gli frana sotto i piedi e il sogno ricomincia.
Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.