Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.- Julio Cortázar
Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.
Il romanzo è una meraviglia, ma la sua tecnica non funziona nel racconto, lo rovina.
Vieni a dormire con me: noi non faremo l'amore, sarà lui a farci.
Però, vecchio mio, questo è il grande merito del sonno, la perfezione del sonnellino. Una vacanza da te stesso, non vedere e non vedersi. Perfetto, no?
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?
Restio ad andare a letto, e restio ad alzarsi.
Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.
Il dandy dovrebbe aspirare ad essere ininterrottamente sublime. Dovrebbe vivere e dormire davanti a uno specchio.
La natura è vita che dorme.
Il successo significa andare a dormire la notte sapendo che i nostri talenti e capacità sono stati usati in modo da servire gli altri.
Dovevo prendere una decisione nei confronti dell'albergo. O pagavo o me ne andavo: così diceva il biglietto che la padrona mi aveva infilato sotto la porta. Era un bel problema, degno della massima attenzione. Lo risolsi spegnendo la luce e andandomene a letto.
Nell'amore di gruppo c'è almeno il vantaggio che uno può dormire.
Non comprendo l'oscenità capricciosa della mente che dorme.
La migliore cura per l'insonnia è dormire parecchio.