Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.- Julio Cortázar
Quando mi sveglio la prima cosa che faccio per precauzione è rimettermi a dormire.
Il romanzo è una meraviglia, ma la sua tecnica non funziona nel racconto, lo rovina.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Vieni a dormire con me: noi non faremo l'amore, sarà lui a farci.
In fondo siamo così liberi, viviamo così poco legati a un passato o a un futuro, che l'ineffabilità sembra la nostra essenza più autentica.
L'aumento dell'insulto deve essere inversamente proporzionale alla forza di un popolo.
Il caffè è una bevanda che mette a dormire una persona quando non è ubriaca.
I conquistatori perdono l'impero se si addormentano sui sofà.
Un uomo che dorme tiene intorno a sé, in cerchio, il filo delle ore, gli ordini degli anni e dei mondi.
In sottofondo lo accompagnò la ninnananna, come il sussurro del vento, per metà udita, per metà dimenticata, che lo cullò, con il suo carico di ricordi d'infanzia, in una pace serena.
Come una forza negativa è la premonizione delle nostre più profonde paure e di oscurità impreviste. (Molte persone vivono vite di quieta disperazione, passando molte delle loro 365 notti di ciascun anno con l'ansia che ho avuto nella mia tenda la notte del mio primo safari).
Ed il Sole... Muore mentre i miei sogni crollano ed il Sole... dorme e i sogni poi si scordano! e tu Dormi... dormi ora i tuoi sogni volano... e tu Dormi... dormi mentre i tuoi occhi "sorridono"!
Buona notte, cara la mia ragazza, cachi nel letto finché non si scassa, stia chiotta chiotta, si stiri il culo fino alla bocca; io vo al paese di cuccagna, per fare anche io un poco di nanna.
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
Amare al buio, dormire al sole, mangiare in silenzio: tre sciocchezze.