Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.- Goethe
Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.
Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?
Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.
La vita ci insegna ad essere meno duri con noi stessi e con gli altri.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
Nulla rivela meglio il carattere degli uomini di ciò che essi trovano ridicolo.
Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Volevo solo andarmene. Ma non c'era nessun posto dove andare. Il suicidio? Gesù Cristo un'altra faticata. Avevo voglia di dormire per cinque anni di fila, ma non me lo permettevano.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
La donna è come una buona tazza di caffè: la prima volta che se ne prende non lascia dormire.
La metà della vita la passiamo dormendo.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne.
Un uomo può dormire con chi vuole, nessuna domanda, ma se una donna fa diciannove o venti errori, allora è una poco di buono.
La bestia è calma, e dorme in fondo, tutt'in fondo. Solo la pesante fumata sfugge dal prodigioso fumaiolo alto 3312 metri.
Cosa ha a che fare la notte con il sonno?