Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.- Goethe
Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.
Se un saggio fa una follia, ha da essere grossa.
Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.
Le passioni sono difetti o virtù, solamente se portate all'estremo.
È così piacevole occuparsi di qualcosa che si conosce solo a metà, che non si dovrebbe biasimare il dilettante alle prese con un'arte che non imparerà mai, né dovrebbe essere lecito criticare l'artista che abbia voglia di sconfinare dalla sua arte in un terreno contiguo.
Il mondo è così divinamente organizzato che ciascuno di noi, nel nostro tempo e nel nostro luogo, è in equilibrio con ogni altra cosa.
Certo non sai quanto sei dolce e bella quando dormi con i capelli lunghi sparsi abbandonati sul cuscino!
La brezza del mattino ha segreti da dirti. Non tornare a dormire.
Sono totalmente contrario all'idea secondo cui alzarsi presto è moralmente buono e restarsene a letto moralmente cattivo.
Non puoi dormire qui, non posso permettermi i costi della disinfestazione.
La migliore cura per l'insonnia è dormire parecchio.
Un uomo che dorme tiene in cerchio intorno a sé il filo delle ore, l'ordine degli anni e dei mondi.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida "In piedi, è giorno fatto!", ti riesce difficile trovare le pantofole.
L'amore non si manifesta col desiderio di dormire con qualcuno, ma di dormire vicino a qualcuno.