Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.- Jonathan Franzen
Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.
L'ignoranza volontaria è un importante mezzo di sopravvivenza, forse il piú importante di tutti.
Tendo a ritornare sui ricordi che conservo, e in questo modo li rafforzo.
Il tempo si ferma per la durata di una sigaretta: quando fumi, sei acutamente presente a te stesso; esci dallo scorrere affrettato e inconscio della vita.
Ho perso la battaglia contro una modernità commercializzata, medicalizzata e totalitaria.
Farò tutto quel che è in mio potere per fare in modo che questa comunità non cada nelle mani di una mafia, anche se le persone che ne fanno parte fossero gente per bene, anche se fossero buoni amici miei.
Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell'arroganza dell'ingiustizia, colmo dell'arroganza dell'oppressione, si trasformerà in un'oasi di libertà e giustizia.
Occorre spegnere la tracotanza ancor più che un incendio.
Alcuni credono di dare il senso della loro profondità coll'estensione del loro lazzaronismo.
Mi hanno chiamato arrogante, ma dire di essere a conoscenza dei segreti dell'universo e del suo creatore è troppo pure per me.
Ogni sforzo di un uomo sincero è diretto a erigere le proprie impressioni personali a delle leggi.
Io so discutere molto bene. Chiedi a qualunque degli amici che mi sono rimasti. Io posso vincere una discussione su qualsiasi argomento, contro qualsiasi avversario. La gente lo sa, e si tiene lontana da me ai party. Spesso, come segno del loro grande rispetto, non mi invitano nemmeno.
Francesco Alberoni: il tuttologo del niente.
Era una bambina così ricca ed arrogante che a scuola parlava solo col suo compagno di Bancomat.
Per il re non è un segno di arroganza il governare. È per questo che egli c'è.
Molto presto nella vita, dovetti scegliere tra l'onesta arroganza e l'ipocrita umiltà. Io scelsi l'onesta arroganza e non ho mai avuto il motivo di cambiare.