Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.- Jonathan Franzen
Nel pensare a voce alta c'è sempre una certa arroganza.
Il tempo si ferma per la durata di una sigaretta: quando fumi, sei acutamente presente a te stesso; esci dallo scorrere affrettato e inconscio della vita.
Perché non potevano stare zitti? Perché quella necessità di aggredire acusticamente un mondo in cui alcuni apprezzavano il silenzio?
C'è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe.
Il realismo è semplicemente una maschera per la vera essenza della depressione, che è l'opprimente alienazione dal resto dell'umanità.
La depressione si presenta sotto forma di realismo sul marciume del mondo in generale e della tua vita in particolare.
Ora sente il suo titolo pendergli addosso come la veste d'un gigante sul nano che l'ha rubata.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
I posti cosí, dove la natura era stata eliminata e scambiata con uno stupido e grottesco progetto di autoesaltazione umana, a quelli come me procuravano tristezza e dolore.
Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.
Mecenate: generalmente un disgraziato che finanzia con arroganza ed è ripagato con adulazione.
Quando te ne stai lì da solo, davanti alla macchina da scrivere, e ogni nuovo racconto che scrivi è un'opportunità per il mondo di valutare se ce la fai ancora o no, tutto quello che hai sono l'arroganza, la stima di te e una respirazione profonda.
Aveva una mentalità come ce n'è tante; di quelle menti persuase che le loro credenze, i loro sentimenti e le loro opinioni siano le sole buone, e che la gente che pensa diversamente è della povera gente da compiangere.
Ogni sforzo di un uomo sincero è diretto a erigere le proprie impressioni personali a delle leggi.
Colui che disputa non lotta per la verità, ma per imporre la propria tesi.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.