Mormora, la gente mormora, falla tacere praticando l'allegria.- Jovanotti
Mormora, la gente mormora, falla tacere praticando l'allegria.
Mi hai dato tempo una vita per ritrovare l'uscita mi son distratto e ad un certo punto non l'ho più cercata.
La vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.
La notte fa il suo gioco, e serve anche a quello: a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.
So che è successo già, che altri già si amarono, non è una novità, ma questo nostro amore è come musica, che non potrà finire mai.
A volte penso che: nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
A Los Angeles la gente è ottimista e allegra, mentre Londra a volte può intristire.
Fede, allegria, ottimismo. Però, non la stoltezza di chiudere gli occhi di fronte alla realtà.
In questo momento sono troppo felice per essere allegro.
Alcuni prati hanno tutta l'allegria di vecchi cimiteri.
Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi. Quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere mai!
Il demonio ha paura della gente allegra.
"A rifletterci bene, i migliori sono sempre allegri." È molto meglio essere allegri, ed è anche il segno di qualche cosa: è come avere l'immortalità mentre si è ancora vivi. Una cosa complicata.
Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?
La Stampa, 6 agosto 1988 Voglio quel che non c'è mai stato e che evidentemente non c'è; e che continuando si fa meta sempre più lontana. Il che mi fa ancora e sempre apparire come un pessimista: e pare non sia permesso esserlo neppure di fronte al pessimo. Allegria, allegria.
Dare allegria è la cosa più bella che si possa fare al mondo.