Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.- Khalil Gibran
Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
Una voce non può trascinare la lingua e le labbra che le diedero le ali. Da sola, deve cercare l'etere.
Quando raggiungerete il cuore della vita troverete di non essere né superiori al malvagio né inferiori al profeta.
Tutte le nostre parole non sono che briciole cadute dal banchetto della mente.
Un timido insuccesso è più nobile di un successo sfacciato.
Come é nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Chi sono io?... Chi sono!... Tutto tace.... Il mare ha coscienza di questa sua poesia? e il cielo?...
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Non sapete di quale amore io amo? Io amo come il mare ama la riva: dolcemente e furiosamente!
Soltanto la musica è all'altezza del mare.
I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.
Il mare è numeroso di onde; contiene casi che intervengono in altri casi, provvisori, imbrogliati, non mai risolti del tutto.
Il mare aveva preso un tono dal taglio fresco del ferro, non soltanto colore, ma condizione formata in un atto, cambiamento, novità e paesaggio; e durezza, alla vista, pure pronta a trasformarsi.
Il flusso e il riflusso delle maree atlantiche; la deriva dei continenti; la stessa posizione del sole lungo l'ellittica che descrive. Queste sono solo alcune delle cose che controllo nel mio mondo...
Una buona cura per il mal di mare è stare seduti sotto un albero.
Anche noi, come l'acqua che scorre, siamo viandanti in cerca di un mare.