Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.- Khalil Gibran
Ho scoperto il segreto del mare meditando su una goccia di rugiada.
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle.
Una stanza o una casa diventa sempre simile a chi vi abita. Perfino la grandezza di una stanza varia a seconda della grandezza del cuore.
Un amico lontano è a volte più vicino di qualcuno a portata di mano. È vero o no che la montagna ispira più riverenza e appare più chiara al viandante della valle che non all'abitante delle sue pendici?
Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici.
Non puoi attraversare il mare semplicemente stando fermo e fissando le onde.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Non c'è niente di più disperatamente monotono del mare; non mi stupisco della ferocia dei pirati.
L'oscurità della materia è come la profondità del mare che noi attraversiamo come pesci luminosi.
Una donna conosce la faccia dell'uomo che ama come un marinaio conosce il mare aperto.
Il mare unisce i paesi che separa.
Degna di fiducia è la terra, infido il mare.
E il mare concederà ad ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni. Beh... Cristoforo Colombo.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.