La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la terapia.- Karl Kraus
La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la terapia.
Non l'amata che è lontana, ma la lontananza è l'amata.
Un tempo le scene erano di cartone e gli attori erano veri. Oggi le scene sono al di là di ogni possibile dubbio e gli attori sono di cartone.
Il parlamentarismo è l'incasermamento della prostituzione politica.
La prima condizione della libertà di stampa consiste nel non essere un mestiere.
Sono già talmente popolare che uno che mi insulta diventa più popolare di me.
Nello psicoanalista c'è una strana mescolanza del fool e del prete, direi del vescovo e del ciarlatano.
La psicoanalisi si impara innanzitutto su sé stessi, mediante lo studio della propria personalità.
I nuovi investigatori dell'anima dicono che qualsiasi cosa deve essere ricondotta a cause sessuali. Per esempio si potrebbe spiegare il loro metodo come erotismo del padre confessore.
Freud è il padre della psicoanalisi: essa non ha madre.
La psicoanalisi sembra confinata a essere un codice antiquato che fornisce lo svago catartico di un gioco, anziché una guida alla vita.
Lo psicanalista è un uomo che per risolvere i propri problemi si finge capace di risolvere quelli altrui.
Nella psicoanalisi non c'è nient'altro di vero che le sue esagerazioni.
Una certa psicoanalisi è il mestiere di lascivi razionalisti che riconducono a cause sessuali tutto quel che esiste al mondo, salvo il loro mestiere.
Freud trasformò in lettino l'inginocchiatoio del confessionale e lo rese più comodo. Credo che sia qui il grande beneficio della psicoanalisi.